Accertamento dei redditi delle persone fisiche

Per l'accertamento in rettifica del reddito complessivo delle persone fisiche è, di regola, imposta l'identificazione delle singole categorie reddituali che lo compongono, e delle deduzioni o detrazioni non spettanti (art. 38). La rettifica può avvenire, oltre che sulla base di elementi certi a disposizione dell'ufficio, anche utilizzando presunzioni semplici purché gravi, precise e concordanti (deve cioè trattarsi di più elementi noti che, secondo la comune esperienza, presentano un'alta probabilità circa l'esistenza del fatto ignoto da dimostrare ovvero il reddito). Il contribuente può comunque fornire prova contraria.

In alcuni casi, l'ufficio può eccezionalmente determinare il reddito complessivo del contribuente, prescindendo dalle categorie reddituali (art. 38, 4° comma c.d. accertamento sintetico):

  • Se il contribuente non ha risposto agli inviti o ai questionari inviati dall'ufficio, ai sensi dell'art. 32;
  • Se sulla base del possesso di beni noti all'ufficio (es. barche, auto di lusso ecc..) può presumersi un reddito superiore di almeno un quarto al dichiarato e per almeno due periodi d'imposta consecutivi. Con provvedimenti amministrativi (c.d. "redditometro") sono stati stabiliti per alcune categorie di beni, i redditi presumibili per i loro possessori. Tuttavia l'ufficio può riferirsi anche ad altri beni, purché motivi adeguatamente il legame tra il loro possesso e il reddito presunto. Se il riferimento è ad incrementi patrimoniali (es. acquisti di immobili), si presume che essi concorrano al reddito per un quinto nell'anno in corso e nei quattro precedenti.

Il reddito così determinato costituisce una presunzione legale, con inversione dell'onere della prova in capo al contribuente, che dovrà dimostrare la provenienza del denaro da redditi esenti o soggetti a ritenute. È consentito provare che il denaro deriva da finanziamenti o smobilizzi patrimoniali.

Si noti che secondo la giurisprudenza, l'accertamento sintetico del reddito non costituisce un procedimento di carattere straordinario e pertanto, l'utilizzabilità dello stesso, qualora ne ricorrano i presupposti di legge, è rimessa alla discrezionalità degli uffici che possono farvi ricorso, in special modo nei casi in cui ritengano impossibile o comunque difficoltoso ricondurre a specifiche categorie il reddito che essi intendono accertare. Deve conseguentemente escludersi che la legittimità di tale procedimento sia subordinata all'impossibilità di procedere all'accertamento analitico o che comunque debba essere supportata da specifica motivazione.

Quando non viene presentata la dichiarazione (o viene presentata una dichiarazione nulla), l'ufficio può determinare il reddito, anche in modo sintetico, sulla base delle notizie a sua disposizione, anche riferendosi a presunzioni prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza.

Fonte: Wikipedia